June 29, 2012
"[…] al decimo ‘In culo alla Merkel’, ascoltato la scorsa notte mentre tornavamo a casa dalla miniera, ci siamo vergognati di appartenere ad un paese che riversa nel calcio aspettative e speranze che dovrebbe riversare nella politica o perlomeno nei comportamenti individuali. Se grandi editorialisti scrivono che l’Italia del calcio può rilanciare il paese, secondo lo stesso schema terzomondista che viene usato a volte per esaltare le vittorie del Napoli, allora siamo davvero finiti. Ben prima di svalutazione, scoppio della bolla immobiliare, governissimo perenne. E parliamo delle vittorie di una squadra come la Nazionale di Prandelli, che abbiamo sempre seguito con simpatia (non parliamo poi di Balotelli, idolo assoluto e sempre bersaglio del giornalismo mainstream) anche al netto di furbizie mediatiche e di etica a doppio binario. Adesso, passi per i quotidiani sportivi che devono riempire trenta pagine di calcio, ma in quelli generalisti tutti i mille parallelismi fra calcio e politica che vengono proposti servono solo a solleticare i peggiori istinti."

Indiscreto - Pizza, mandolino e gol di Cattuso

April 4, 2012
Mad Topoi

Dopo la visione di ‘Mad Men’, obbligatorio il recap di Pop Topoi

7:15pm  |   URL: http://tmblr.co/ZJnQbyJ4Il8P
Filed under: cose giuste 
June 22, 2011
milanoselamena:

secondopiano:

Stanley Kubrick’s letter to projectionists on «Barry Lyndon».
(Via Some Came Running)

Odio l’intervallo al cinema, ma tanto tanto, però sarei stato contento se quella volta che sono andato a vedere “Non è un paese per vecchi” i Cohen avessero mandato un disco da mettere su al proiezionista (punto 10 della fichissima lettera qui sopra). Così avrebbe evitato di mettere su Ricky Martin in mezzo a un film che non ha colonna sonora, rendendo l’intervallo un incubo reale e uno stupro dell’arte cinematografica.

milanoselamena:

secondopiano:

Stanley Kubrick’s letter to projectionists on «Barry Lyndon».

(Via Some Came Running)

Odio l’intervallo al cinema, ma tanto tanto, però sarei stato contento se quella volta che sono andato a vedere “Non è un paese per vecchi” i Cohen avessero mandato un disco da mettere su al proiezionista (punto 10 della fichissima lettera qui sopra). Così avrebbe evitato di mettere su Ricky Martin in mezzo a un film che non ha colonna sonora, rendendo l’intervallo un incubo reale e uno stupro dell’arte cinematografica.

Liked posts on Tumblr: More liked posts »