L'è dura non prendersela.
Ieri sera ho avuto una discussione con amici sulla ventilata ipotesi di prendere le impronte digitali a tutti in nome della sicurezza globale. Al termine, si è tornati a scherzare nel solito nostro clima conviviale e trà che va oltre le diversità di pensiero. Mi si burlava perché divento rossorossorosso e me la prendo troppo in certe discussioni.Confermo. Come si fa a non prendersela quando un piccolo premier lontano anni luce dal possedere un barlume di idea politica che non sia il proprio livore accompagnato da un populismo sfrenato, lontano eoni dall’essere una speranza per la gente che fa la coda alla cassa nei supermercati calcolando al centesimo di euro la propria capacità di acquisto, osa, davvero osa, rilasciare questa dichiarazione: “«Il problema di questo paese è la giustizia che influisce nella vita di tutti i giorni di ogni cittadino e va anche dritto dritto nel cuore dell’economia - ha detto il premier -. Viene usata per condizionare l’economia e la politica. Questa volta vado avanti, non mi fermerà nessuno. E visto che non è possibile fare la riforma della giustizia con l’opposizione, noi andremo da soli: la gente è tutta con me»”. (via)
La giustizia è IL problema, mentre la realtà della sbandierata e mediatizzata “sicurezza” sono i tagli alle forze dell’ordine?
La realtà è un lasciapassare con “lodo” per le alte cariche dello stato e, forse, chissà, probabile, dato che è al primo posto delle magiche idee dell’uomo sui tacchi, il ripristino dell’immunità per tutti gli altri? (vedi “via” sopra)
E non dovrei prendermela?
Poi, ci si beve sopra, certo, con moderazione che altrimenti c’è la fobia dell’etilometro, però…suvvia…

